L’impresa #2 – Il tragitto.

Avevo pensato ad un post di immagini e parole. Ma meglio le parole.

Dove eravamo rimasti all’epoca?
All’entrata della metro, Roma Nord-Ovest. Ci ritroviamo all’uscita. In piazzale Appio != Piazza S.Giovanni. Sulla sommità delle scale maggiordomi in gilet fosforescenti mi attendono e mi accolgono entrante nel mio pellegrinaggio, porgendomi riviste gratuite a volontà. Accetto, proseguo. Alla mia destra Coin, davanti, sempre sulla destra, Via Sannio. Alzo lo sguardo. San Giovanni è una delle basiliche di Roma. San Giovanni è vicina alla via Appia. Davanti San Giovanni c’è la Scala Santa, vicino al teatro Sala1. Dietro si erge der Obelisk. Non lontano il Colosseo, Porta San Sebastiano, l’Ardeatina, e tanti altri luoghi che grondano Storia. E le mezze figure, onesti mestieranti della retorica, che affollano i salotti televisivi, trasformano e offendono di continuo questo anfiteatro in una enorme piattaforma da comizio. Ma subito alzo lo sguardo e metto a tacere le derive antipolitiche. Da provare: Uscire dalla metro a S Giovanni e guardare in su. Dall’angolo tra la Coin e Via Sannio una Marcia dei Santi si erge su un tappeto di chiome di pino. ‘L’ Apostolo che egli amava’ trascina la mistica combriccola marmorea. E per un attimo il ciangottante popolo delle piazze ammutolisce, scompare.
Guadagno terreno e oltrepasso l’Arco. Oltre c’è l’apertura della Piazza, da sottofondere con la colonna sonora di C’era una volta il west (o Ritorno al futuro 3 – Chi mi elenca le somiglianze?). Corro sul mezzo. Di lenta carriera mi ritrovo a sinistra l’obelisco e a destra via Merulana.

“Sao ke kelle terre per kelle fini que ki contene, tanti anni le possette FELA…”

Più avanti, Via dell’Amba Aradam, l’azienda ospedaliera; giro a destra: la SMA “Georgiana”, Piazzale Ipponio.

Su di esso non c’è null’altro da dire. E null’altro da chiedere ad una piazza di semi-periferia. Rovine Romane, un parchetto, pietra; alberi oscuranti, palazzi coperti di smog, una scuola. E più in là, per una via in saliscendi che porta ad una piazza simile nei concetti, ma diversa negli sviluppi. Piazza Epiro, infatti, vive del suo mercatino appena restaurato. A destra fanno capolino le Mura.

Poi, a dire la verità, il mezzo non passa in via Populonia. Ma io per un attimo passo al gioco del facciamo. ‘Facciamo che scendo, percorro via Populonia a piedi, la descrivo, e raggiungo il mezzo in seguito?’
La via è un passaggio tra due spettacoli. Alla destra una successione di graffiti. ‘E questa la chiamate arte?’
A sinistra uno splendido anfiteatro fatto di palazzi che si affacciano su un terreno in costruzione (sole che batte sui campi di pallone, ecc…). Grumi di terra, e una casupola da geometri nel mezzo. Il tutto chiuso dietro una rete coperta da un telo bianco con squarci: inconcettuali, fuori dallo spazio, senza attese.

Più avanti ritrovo l’autobus. Sono lungo le mura. Mi accingo ad intraprendere l’Appia antica. La Storia permea ogni suo singolo sanpietrino (Domine Quo Vadis, Catacombe, Fosse Ardeatine, via dell’Annunziatella…). La campagna a destra e manca, e il mezzo sempre sul suo morbido corridoio di asfalto. Un bivio mi annuncia il prossimo arrivo. Scendo. Trovo risposta, più che mai negativa, alla domanda: “Esiste mai qualcosa al mondo, maggior di Roma?” – e un post su quest’ultima citazione non s’ha da fare, ne domani, ne al futuro.

Annunci

Tag: ,

2 Risposte to “L’impresa #2 – Il tragitto.”

  1. silvia Says:

    …possis nihil urbe Roma visere maius

  2. sister Says:

    quanto e’ vero e quanto me ne rendo conto adesso…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: